Resoconto dell'assemblea degli studenti di Architettura, riunitasi il 6 maggio 2009 alle ore 12.30 in aula A (ripetuta il 7 maggio alle ore 12.30 in aula B).

Ordine del giorno

  1. Aggiornamenti sul C.C.S.
  2. Nuovissimo Ordinamento
  3. Architettura: tutti a Gorizia?
  4. Elezioni Studentesche 2009 aperta anche agli studenti della Facoltà di Ingegneria
  5. Varie ed eventuali

1. Aggiornamenti sul C.C.S.

I rappresentanti aggiornano gli studenti sulla frequenza e gli O.d.G. dei C.C.S. di Architettura: i consigli sono troppo radi – 4 consigli nel 2008 ed 1 nel 2009 – per poter impostare un metodo di lavoro proficuo; è inoltre da notare che alcuni di questi si sono svolti in condizioni di 'emergenza' (essendo stati convocati causa scadenze improrogabili a brevissimo termine) riducendo ulteriormente il tempo da dedicare ai lavori di routine, non certo secondari per garantire una qualità nell'organizzazione complessiva del Corso di Studi. Va infine tenuto presente che c'è anche la forte divergenza del nostro C.d.S. rispetto agli altri con la Facoltà di Ingegneria: ciò porta il nostro C.C.S. ad essere responsabile di un più ampio range di mansioni (molte delle quali ufficiose), cosa che richiederebbe quindi un numero ancora maggiore di ore da dedicare ai lavori.

Viene ricordato che sono stati approvati dal C.d. Facoltà e dalla Commissione Didattica alcune conversioni per gli studenti della L. Specialistica (riguardo gli esami di Ricerca Operativa e di Ecologia) e della L. Triennale (laboratori del primo anno nuovo ordinamento ora disattivati).

2. Nuovissimo Ordinamento

Riguardo il nuovissimo ordinamento (D.M. 270/2004) i rappresentanti ricordano l'ordine di attivazione: nell'A.A. 2008/2009 è attivo solo il primo anno della L. Triennale, nell'A.A. 2009/2010 i primi due anni della L. Triennale ed il primo della L. Magistrale (ex. specialistica) mentre con l'A.A. 2010/2011 l'intero Corso di Studi seguirà il nuovissimo ordinamento. Il piano di studi segue la bozza del 19 febbraio 2008 in possesso degli studenti, salvo la correzione di alcune denominazioni di esami e di qualche piccola svista sui CFU di esami secondari.

Il C.U.N. ha deliberato favorevolmente, secondo quanto dichiarato dal prof. G. Tubaro, per l'adozione nell'l'A.A. 2009-2010 del nuovissimo ordinamento ad Architettura ad Udine.

Riguardo la richiesta – avanzata nell'autunno 2008 – di conversione degli esami per la L. Specialistica non ci sono sostanziali novità: la bozza di ottobre 2008 è stata rivista secondo alcune indicazioni della prof.ssa O. Lanzarini (membro della Commissione Didattica) ma ad oggi né la Commissione Didattica né il C.C.S. hanno deliberato riguardo le proposte presentante. I rappresentanti continueranno a sollecitare i due organi. Gli studenti, facendo notare che la maggioranza degli studenti non riesce a conseguire tutti gli esami al termine dei due anni di L. Specialistica (cosa che porta gli ultimi iscritti a dover frequentare i corsi nel nuovissimo ordinamento), chiedono che ci siano delle garanzie affinché non vi siano ulteriori impedimenti al raggiungimento della Laurea, dovendo già subire un carico di lavoro molto alto – cosa emersa, tra l'altro, in sede di consiglio.

3. Architettura: tutti a Gorizia?

La Facoltà di Architettura di Trieste sposterà a Gorizia il primo anno della L. Triennale con l'A.A. 2009-2010. La motivazione principale – se si escludono le argomentazioni futili quali "Gorizia città universitaria" et similia riportate dalla stampa locale – sono i fondi (ed in parte gli spazi) che con la nuova sede l'Università riesce a reperire tramite Comune, Camera di commercio ed altri enti. Il caso è analogo all'offerta di Cividale del Friuli per l'Università udinese. I fondi regionali all'iniziativa giuliana sono bloccati dal momento che obiettivo dell'ass. Rosolen (assessore al Lavoro, Università e Ricerca nella giunta Tondo) è di accorpare le due Università del Friuli V.G. – o perlomeno alcune facoltà-doppioni – finanziando solo i progetti congiunti, ciò ha portato a varie contro-dichiarazioni per mezzo stampa del trasferimento simultaneo di Udine e Trieste a Gorizia. Le uniche trattative avviate nella realtà dei fatti tra i due atenei sono riguardo uno o più Corsi di Studi specilistici interateneo da creare ex-novo (fonte riservata).

Gli studenti di Architettura udinesi sono contrari ad un'unica Facoltà a livello regionale dato il numero degli iscritti (fondendo sarebbero 300 persone l'anno ed oltre 1100 studenti in tutti e due gli Atenei, numeri ingovernabili sotto molti aspetti), nonché si rischierebbe di amplificare i problemi – ed il provincialismo – già presente nelle due realtà. Gli studenti vedono invece positivamente la possibilità di creare ex-novo un Corso di Studi specialistico interateneo, che potrebbe partire da una base ragionata ed unire le potenzialità delle due Università (proprio per il fatto di non toccare dinamiche – e poltrone – già consolidatesi). Nella fattispecie il trasferimento a Gorizia appare del tutto illogico, se escludiamo una scelta meramente economica ed a breve periodo (il finanziamento locale è limitato nel tempo), comporta un notevole dispendio di energie per gli studenti (peraltro privati di biblioteche e servizi delle due principali città universitarie del Friuli V.G.) e per i docenti (molti dei quali sono afferenti anche ad altre Facoltà come Ingegneria, Fisica, etc.) nonché isolerebbe ancor di più una disciplina che necessita di contatti e scambi continui con altre realtà e circostanze. Altre motivazioni sono ben esposte nelle lettere indirizzate alla stampa dagli studenti di Udine e Trieste. Infine, dato tutt'altro che irrilevante, in tutte queste proposte manca un progetto culturale di base: un percorso di studi universitario non può essere osservato in termini di convenienza economica e di meri numeri, esso deve perseguire in primis un fine di ricerca ed insegnamento, ed in base a tale fine si calibrano gli interventi.

4. Elezioni Studentesche 2009 aperta anche agli studenti della Facoltà di Ingegneria

Vengono presentanti i vari organi per i quali si sceglieranno i rappresentanti degli studenti da eleggere per il biennio 2009-2011 e le relative liste candidate. Al termine dell'excursus viene lasciato spazio alla presentazione delle liste in corsa per la Facoltà di Ingegneria ed per il Corso di Studi in Architettura: Joshua Cesa e Nicola Rosso presentano la Lista Caffè Architettura, Eva Bearzatti, Valeria Diminutto e Giuseppe Mantoani presentano la lista NeoAteneo, non vi sono candidati per Student Office.

5. Varie ed eventuali

Vengono raccolte alcune proposte degli studenti che ricalcano quelle già segnalate dai rappresentanti nei vari C.C.S (problema aule CAD, orari, etc.).

I rappresentanti segnalano la lettera da loro scritta "Il punto di vista degli studenti di Architettura di Udine" inviata agli atenei del Friuli Venezia Giulia, nonché a politica e stampa, pubblicata dal Messaggero Veneto del 29 aprile 2009 e da Il Friuli del 1 maggio 2009 e relativi commenti pervenuti.

I rappresentanti degli studenti

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